2 novembre 2015

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'A STUKAS !

Sono giorni di commemorazioni pasoliniane. Cediamo anche noi. Perché PPP è uno dei nostri grandi. Intellettuale, poeta, appassionato di calcio come tanti altri italiani. Indimenticabile. Ci manca la sua voce. Ci manca il suo stile.



Senza cinema, senza scrivere, che cosa le sarebbe piaciuto diventare?
"Un bravo calciatore. Dopo la letteratura e l’eros, per me il football è uno dei grandi piaceri”.
Enzo Biagi intervista Pier Paolo Pasolini, «La Stampa», 4 gennaio 1973